| “Apprendiamo con interesse che i soci fondatori della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020 la presenteranno domani al governo” - afferma il Presidente di alleanza Sportiva Italiana Claudio Barbaro che aggiunge:“Riteniamo il trionfalismo con cui viene data oggi la notizia eccessivo, ed anzi si è voluto valutarne il gradimento commissionando all’Ispo un sondaggio.” Prosegue Barbaro: “Soprattutto alla luce della profonda crisi economica che ha investito l’Italia e che ha indotto la classe dirigente italiana ad intraprendere una strada di rigore e austerità, credo che sarebbe stato opportuno procedere in modo diverso.” “A ciò si aggiungano – precisa il Presidente ASI – i non edificanti esempi recentemente dati dal mondo sportivo e la vergognosa scarsa capacità di gestione e manutenzione degli impianti sportivi utilizzati per le Olimpiadi invernali di Torino 2006, come quella di altri, documentata da una nota trasmissione televisiva.” “Credo siano elementi sufficienti per chiedere maggiore coinvolgimento del Parlamento e maggior cautela sulla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020, che, se da una parte può rappresentare una grande opportunità per la città e per il Paese, dall’altra non vorrei diventasse l’ennesimo sacrificio in nome di un ritorno di immagine (e non solo) per pochi.” “Mi auguro che le previsioni dell’Assessore Rossella Sensi sul tema non siano come quelle sullo stadio della Roma!” conclude Barbaro. |